22/11/16

Matilde Serao





Matilde Serao coincide con il ritratto della città, il ritratto segreto e commosso, trepidante e acceso, vibrante e straziato di una città che esprime la sua grandezza non già attraverso l'opulenza ed il sorriso, ma con la miseria ed il pianto” 


Matilde Serao nacque nel 1856 a Patrasso da padre napoletano e da madre greca. Alla caduta del Regno borbonico, la famiglia si trasferì a Napoli, dove Matilde nel 1874 conseguì il diploma di maestra presso l’istituto Pimentel Fonseca di Piazza del Gesù. Si impiegò quindi come ausiliaria ai Telegrafi di Stato, mentre nel tempo libero iniziò a coltivare interesse per la letteratura ed il giornalismo. L’esordio come scrittrice avvenne nel Giornale di Napoli, dapprima con articoli d’appendice, poi con novelle in cui si firmava con lo pseudonimo di Tuffolina .

21/11/16

NATURALISMO, VERISMO, VERGA


Introduzione al Naturalismo

Gli scrittori veristi italiani nell’elaborare le loro teorie letterarie  e nello scrivere le loro opere, prendono le mosse, sia pur con sensibili divergenze, dal Naturalismo che si afferma in Francia negli anni Settanta dell'ottocento. .
     La parola “Naturalismo” compare per la prima volta in un saggio del 1858 del critico positivista Hippolyte Taine (1828-1893). D’altra parte lo stesso Taine nel 1865 darà un contributo alla teoria del romanzo e allo studio dei temperamenti umani mostrando che gli  individui sono sempre determinati da tre fattori: le leggi della razza  e dell’eredità, l’ambiente sociale, il momento storico (in francese: race, milieu, moment).

15/11/16

Carlo Emilio Gadda 2)

(a cura del dott, Francesco Bortolotto)

CARLO EMILIO GADDA (1883- 1973)

14/11/16

Carlo Emilio Gadda 1)


Carlo Emilio Gadda nasce il 14 novembre 1893 a Milano, in via Manzoni 5. Nel 1912, conseguita la licenza liceale a pieni voti, si iscrive all'Istituto Tecnico Superiore di Milano - Sezione Ingegneri (poi Politecnico). Il 1° giugno 1915, chiamato alle armi, è assegnato al 1° Reggimento Granatieri. Trasferito al 5° Reggimento Alpini, al fronte, il 25 ottobre 1917 viene fatto prigioniero durante la ritirata di Caporetto: trascorre la prigionia a Rastatt (Baden) e nel campo di Celle (Hannover).